COMITATO PARCHI COLOMBO

Benvenuti!

giovedì 18 settembre 2014

Una vera festa!

Sabato 13 settembre è stata una festa, un momento di unione vera e sincera fra cittadini, anche sconosciuti; il Comitato ha organizzato un pomeriggio di pulizia del parco, grazie anche al prestito da parte dell'AMA di un po' di attrezzatura e del ritiro di ben 47 sacchi di foglie ed immondizia.
Chiunque arrivasse nel parco, anche mamme, nonne e tanti bambini, ha dato il proprio contributo alla pulizia, con le mani o col rastrello, anche solo per un'ora o pochi minuti. Eravamo davvero tanti e già solo questo ci faceva capire che lo scopo era stato raggiunto; ma come se non bastasse sono stati raccolti anche i soldi per ripagare le assi con cui sono state riparate le panchine, in cambio di squisiti dolci preparati dalle mamme. Non male no?
Certamente lo rifaremo, perché - davvero - è stato un piacere!
C.G.

Guarda anche la pagina Facebook del Comitato:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1461706247451876.1073741831.1397396740549494&type=1




martedì 9 settembre 2014

Nuovo appuntamento...si torna all'attacco!!

Sabato 13 settembre dalle 17:00 in poi 
si pulisce il parco,
si aggiusta qualche panchina malandata,
si vendono dolci fatti in casa
per ripagare le assi delle panchine aggiustate nel luglio scorso.
Partecipiamo numerosi!!!!!
(p.s. portate guanti, scope, sacchi e quant'altro).

sabato 16 agosto 2014

Anche qualche brutta storia


Ieri, 15 agosto a Roma, decido di portare mio figlio al parco Falcone e Borsellino; in questo strano anno di esodi ridotti, sono rimasti in città diversi bambini, mentre gli altri anni eravamo soli io e lui. I bambini giocano sullo scivolo finché uno di loro non calpesta qualcosa... Era lì, una cacca enorme (e non di cane...) sotto lo scivolo, dove solitamente i bambini più piccoli immaginano la propria casetta. Poi mi guardo intorno: cartacce ovunque, bottiglie vuote di birra gettate a terra; apro una pattumiera e trovo cartoni della pizza, insomma tracce di un fantomatico pic-nic, il cui seguito è quello che possiamo immaginare. A parte il fatto che una cosa simile è aberrante e che NON-SI-FA, c'è da dire che se proprio era impossibile trattenerla, si poteva fare nella zona adiacente dove la fanno anche i cani o al limite lungo i bordi del parco, dietro un albero, dove raramente i bambini vanno a giocare. Ma quello sapeva proprio di "sfregio" alla comunità dei bambini e dei cittadini.
Uno schifo, e non è neanche la prima volta.
Non ci sono altre parole.